MadPrize - Giuria Art

 

GIURIA
Curatore e coordinatore Arti Visive: Chiara Canali
1.    Sezione Pittura: Maurizio Coccia (direttore del Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea Palazzo Lucarini di Trevi), Lorenzo o Marco Poggiali (Galleria Poggiali e Forconi di Firenze)
2.    Sezione Fotografia: Pier Giorgio Giraudo (sinologo e curatore indipendente, ha collaborato con le gallerie Photology e Carla Sozzani), Sabrina Raffaghello (ideatrice e curatrice della Biennale di VideoFotografia di Alessandria)
3.    Sezione Scultura e Installazione: Fortunato D’Amico (curatore indipendente), Bruno Grossetti (Grossetti Arte Contemporanea di Milano)
4.    Sezione Video e Animazione: Federica Bianconi (curatrice indipendente), Vitaliano Teti (ideatore del Festival Internazionale di Videoarte The Scientist)
5.    Sezione Performance: Eugenio Viola (critico d'arte e curatore della Project Room del Madre di Napoli), Marco Aion Mangani (BTFgallery di Bologna)
6.    Sezione Graffiti, Street Art e Urban Art: Julie Kogler (critica d'arte e curatrice indipendente), Luigi Mauri (UrbanPainting.info)

GIURIA

 
Curatore e coordinatore Arti Visive: Chiara Canali

1.    Sezione Pittura: Maurizio Coccia (direttore del Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea Palazzo Lucarini di Trevi), Lorenzo o Marco Poggiali (Galleria Poggiali e Forconi di Firenze)

2.    Sezione Fotografia: Pier Giorgio Giraudo (sinologo e curatore indipendente, ha collaborato con le gallerie Photology e Carla Sozzani), Sabrina Raffaghello (ideatrice e curatrice della Biennale di VideoFotografia di Alessandria)

3.    Sezione Scultura e Installazione: Fortunato D’Amico (curatore indipendente), Bruno Grossetti (Grossetti Arte Contemporanea di Milano)

4.    Sezione Video e Animazione: Federica Bianconi (curatrice indipendente), Vitaliano Teti (ideatore del Festival Internazionale di Videoarte The Scientist)

5.    Sezione Performance: Eugenio Viola (critico d'arte e curatore della Project Room del Madre di Napoli), Marco Aion Mangani (BTFgallery di Bologna)

6.    Sezione Graffiti, Street Art e Urban Art: Julie Kogler (critica d'arte e curatrice indipendente), Luigi Mauri (UrbanPainting.info)

 

 

   CHIARA CANALI
 

Chiara Canali

 

Chiara Canali (Piacenza, 1978) è critico d’arte, giornalista e curatore indipendente.

Ideatrice e promotrice di eventi e iniziative dedicate alle nuove tendenze dell’arte contemporanea, è attiva talent scout di giovani artisti.

Ha collaborato con la Fondazione Arnaldo Pomodoro nell’organizzazione del Premio Internazionale per Giovani Scultori. È stata invitata come curatore del Premio Maretti – Valerio Riva Memorial, del Premio Celeste, del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana ed è tra i curatori-tutor del Premio Artivisive San Fedele. Nel 2012 è tra i membri della giuria del prestigioso Premio Cairo.

Attualmente è anche curatore e coordinatore del M.A.D. Vieste Prize.

Nel 2011 e nel 2012 è stata una delle curatrici della mostra-fiera-evento AAM (Arte Accessibile Milano) mentre nel 2010 ha realizzato la seconda edizione della Biennale di Scultura della Val Gardena.

Ha organizzato numerose mostre e progetti per gallerie private e istituzioni pubbliche. 

Tra i progetti pubblici da lei curati: La nuova figurazione italiana. To be continued…, Fabbrica Borroni, Bollate, Mi (2007, catalogo Silvana Editore); “Ultime generazioni e Street Art” all’interno dell’iniziativa Il Treno dell'Arte – Da Tiziano a Nespolo alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana, mostra itinerante curata anche da V. Sgarbi, F. Arisi, D. Trombadori e L. Beatrice (2007); Germinazioni – a new breed, Palazzo della Penna, Perugia (2008); ContemporaneaCuba (Silvana Editore catalogue), Triennale Bovisa, Mi (2008). 

Nel 2008 ha partecipato alle iniziative del FuoriMiArt con il progetto curatoriale L’Ottavo clima presso La Torneria, all’interno del circuito (con)TemporaryArt e nel 2009 per Enjoy MiArt ha presentato la mostra Take Off alla Fabbrica Borroni di Bollate, Mi. Nel 2010, sempre per la rassegna (con)TemporaryArt, ha ideato la seconda edizione del progetto Take Off “giovani artisti al decollo” nel Basement del Superstudio Più. 

Nel suo percorso ha dedicato particolare attenzione ai nuovi linguaggi e ai nuovi media dell’arte, con particolare enfasi sulla fotografia, sui new media e sulle tecnologie digitali, come attesta la rassegna “Dialettiche temporali” presso TPalazzo (Palazzo Dalla Rosa Prati) a Parma. Nell’ambito dell’e-festival, Festival della Rete e Social Media week, ha ideato la mostra Arteractive. Arte, Interattività e Reti sociali, presso l’Urban Center di Milano.

In questi ultimi anni si è anche occupata di ricerche sulla street art e l’arte di strada, collaborando alla mostra Street Art Sweet Art, al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano (2007, catalogo Skira) e realizzando il progetto site-specific Sold-Out Urban Art & Recycling Art (2008, catalogo Silvana Editore) presso un ex-supermercato di Limbiate (Mi). Nel 2009 ha curato l’evento di Street Art Charity Streets without wall presso il Palazzo della Misericordia a Firenze mentre nel 2011 ha organizzato la rassegna Lecco Street View con 50 writers e street artists leader della scena artistica italiana.

Attualmente insegna Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università E-Campus.

In qualità di corrispondente scrive per le riviste Flash Art, Espoarte e Futuro Magazine e tiene una rubrica di Arte Contemporanea nel blog http://ArtCo.blogosfere.it

 

 

   LUIGI MAURI(URBAN PAINTING)

 

urban painting

Sono passati ormai quattro anni dalla nascita di Urban Painting (www.urbanpainting.info). Un luogo di confine, territorio nomade attraversato da persone e sogni, artisti che spesso si spingevano per la prima volta al di fuori del loro contesto abitudinario, la strada. Ne è scaturito un fervente processo di ricerca fra le tecniche e i linguaggi, che ha portato a pitture murali in spazi pubblici, esposizioni e live painting in varie location di Milano.
Dal 2008 ad oggi, Urban Painting ha collaborato con amministrazioni comunali ed associazioni culturali, coinvolgendo di volta in volta curatori, critici, fotografi, writer, esploratori urbani. Lo ha fatto con la consapevolezza che “le strade non hanno nome”, appartengono a tutti, e così chi le abita.
Riportare qualche “frammento” dell'energia sprigionata dalla street art in galleria, significa anzitutto ripensare i confini di questo 'spazio privato aperto al pubblico' ed insieme instaurare un rapporto più profondo e produttivo con i singoli artisti. Per farlo, Luigi Mauri ha messo in gioco la passione del collezionista con la curiosità dell'uomo della strada. Ha costruito, insieme a Tatiana Belluzzo, un bel laboratorio urbano, che esprime il suo valore artistico al di fuori dei recinti del mercato.

La nuova Urban Painting Gallery  mantiene dunque la voglia di sperimentare e diviene al contempo un luogo d'incontro tra addetti ai lavori ed appassionati di street art, fra collezionisti ed autori. Il minimo comune denominatore rimane la ricerca della qualità e la proposta di nomi ben quotati nelle aste internazionali.

 

 

 

 

 

 

 

   MAURIZIO COCCIA
 

Maurizio Coccia

Maurizio Coccia nasce a Pavia nel 1963. Attualmente risiede a Trevi (PG). Studia Pedagogia e Storia dell’Arte presso l’Università di Parma. Dal 2003 al 2006 è stato prima Curatore e poi Direttore Artistico del Trevi Flash Art Museum of International Contemporary Art, ruolo che, dal 2007 a oggi, ricopre all’interno del Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi. Dal 2008 è Direttore Artistico di Z.one Cultural Crossing, agenzia che si occupa di cultura del territorio, antropologia, dinamiche attive di socializzazione.

Come curatore indipendente ha organizzato numerose mostre di arte contemporanea, in Italia e all’estero. Collabora con realtà espositive no-profit e, da diversi anni, è consulente di svariate istituzioni, pubbliche e private, sui temi dell’arte pubblica e sociale, dell’architettura, della didattica museale.

Insegna Storia dell’Arte Contemporanea e Cinematografia presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari. Ha un contratto di insegnamento, per il corso di Storia e Metodologia della Critica d’Arte, presso l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.

 

 

 

 

 

 

   MARCO POGGIALI


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   PIER GIORGIO GIRAUDO


Piergiorgio Giraudo

Pier Giorgio Giraudo si forma come sinologo presso l’Università di Pechino, all’inizio degli anni novanta, frequentandone i corsi di lingua e cultura cinese. Parallelamente continua gli studi  di ricerca sull’architettura  e l’archeologia orientale iniziata all’Università di Genova, seguendo contemporaneamente anche le attività didattiche di alcune istituzioni museale genovesi, in particolare per  il Museo Archeologico. Come consulente specializzato nell’area cinese, collabora con la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Genova per la catalogazione dei reperti in filigrana asiatica del Museo della Filigrana; svolge l’attività di consulte per delle aziende internazionali e segue alcune indagini investigative delle Forze dell’Ordine di Savona. Lega le sue esperienze nell’ambito dell’arte contemporanea ad un’assidua  e  duratura collaborazione a tutto campo con alcune delle principali gallerie milanesi come la Galleria Carla Sozzani e Photology, specializzandosi nell’ambito  fotografico, mantenendo spiccato interesse anche per la videoarte; alternando anche  il ruolo di addetto stampa  in collaborazione con Battage Comunicazione di Milano, studio legato alla promozione di eventi artistici, con attenzione in modo particolare al polo museale di Lugano. Opera da anni un continuo scambio interculturale con la Cina, attraverso la collaborazione con le maggiori accademie e istituzioni culturali cinesi,  collaborando  anche come freelance per  riviste  italiane e cinesi, e organizzando mostre d’arte ed eventi culturali tra Italia e Cina; in particolare ha legato la sua collaborazione con l’Accademia di Cina di Hangzhou e  il Centro Internazionale di calligrafia moderna e pittura tradizionale contemporanea cinese della stessa città. Ha fornito la sua consulenza sugli artisti cinesi in merito ad alcuni eventi culturali promossi dall’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai durante l’Expo 2010, in particolare con la mostra “Mazzo di Carte d’Autore”.  Attualmente svolge anche  il ruolo docente di grammatica cinese moderna a Genova, presso i corsi avanzati del Liceo Linguistico  Internazionale Grazia Deledda.

 

SABRINA RAFFAGHELLO


Sabrina Raffaghello

Sabrina Raffaghello nasce a Genova nel 1970  e si forma con studi letterari e storico a Genova e Bruxelles.

Fondata nel 2003 la galleria Sabrina Raffaghello arte contemporanea, si specializza in fotografia e video arte, occupandosi all’inizio soprattutto di fotografia italiana ma estendendo il campo di lavoro subito dopo a livello internazionale con una particolare attenzione alla Cina di cui  Sabrina Raffaghello  approfondisce studi sulla cultura contemporanea. 

Lavora a stretto contatto con artisti istituzioni e musei, nella progettazione di mostre ed eventi culturali e nella determinazione del mercato della fotografia.

Nell’ottica di monitorare le ultime tendenze di fotografia e di videoarte concepisce la Biennale di Alessandria,  nel 2007, evento titolato dal patrocino del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero degli Esteri, del Ministero del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la diffusione e il supporto della video fotografia italiana contemporanea in raffronto con una realtà internazionale di cui Sabrina Raffaghello è ideatore e direttore artistico.

Dal 2010 inizia un rapporto curatoriale con il NAMOC ( National Museum of Art di Beijing) e il GUMOA ( Guandong Art Museum of Gungzhou) e tiene una serie di conferenze sulla fotografia italiana a  Parigi, Pechino , Shanghai e Canton.

Nel 2011 diventa selezionatore nel progetto “Lo Stato dell’Arte” di Vittorio Sgarbi per la 54°biennale di Venezia e cura personalmente la sezione del Padiglione Piemonte di Alessandria.

Pubblica diverse monografie di artisti tra cui Mataro da Vergato Mythology of the Sacred, Michele Zaza Apparizione Magica e alcune monografie sull’arte cinese tra cui Playing Shadows e  Contemporary New C-Photograhy.

Lo sviluppo della fotografia come linguaggio dell’arte contemporanea resta una linea di ricerca costante nel lavoro curatoriale.

 

   FORTUNATO D'AMICO


Fortunato D’Amico

Fortunato D’Amico (Le Creusot, Francia, 1959)

Critico d'arte e architettura, curatore indipendente. Promuove la multidsciplinarietà e multiculturalità dei linguaggi, transitando dai territori dell'arte e dell'architettura per coniugare, filosofia, scienza e sistemi di vita. Scrive articoli e saggi per riviste specializzate; cura mostre e redige cataloghi di arte contemporanea, pubblicati da diverse case editrici internazionali. Per la televisione ha prodotto trasmissioni messe in onda sulle reti SKY, dedicate al design, all'arte, all'architettura. La sua visione olistica dell'universo integra i processi di cognizione e di rappresentazione della realtà in un'area di conoscenza posizionata in una metafisica suggerita dalla concezione platonica.I suoi interessi culturali includono l'astronomia come linguaggio metaprogettuale e di dialogo tra discipline di diversa origine. L'ambiente naturale ed artificiale sono gli estremi del confronto dialettico, elementi indispensabili per valutare gli equilibri corretti delle azioni umane. Ha insegnato presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino e al Politecnico di Milano. Per Lastampa.it arte cura il blog Culturanatura; dirige la rivista on line sopramaresotto.it.

Tra le manifestazioni realizzate di recente sono da ricordare: Urban Solutions, Milano, 2009; Arte in Luce, Torino, 2009; ThinkGreen, Milano, 2010; Laboratorio di Architettura, Milano 2010; Labiirinti di Memoria/Chiara Dynys, Roma 2010; Pittura solida/Nino Mustica, Pietrasanta, 2010; AAM Arte Accessibile Milano, 2011; AAA+A, Bologna, Milano 2011. 

 

 

 

 

 

   BRUNO GROSSETTI


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   FEDERICA BIANCONI

Federica Bianconi

Federica Bianconi è architetto, curatore e critico d’arte. 

Si è laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia e ha frequentato il Master in Management per Curatori di Musei di Arte e Architettura Contemporanea presso il MACRO di Roma.  Nell'ambito del progetto formativo del Master ha collaborato con il Museo d’arte Contemporanea di Bologna. Ha lavorato presso studi di interior design e con aziende operative nell'ambito della comunicazione e dell'allestimento di spazi espositivi, museali, fieristici e commerciali. In qualità di curatrice indipendente ha ideato e curato mostre personali e collettive. Tra i grandi eventi progettati e coordinati: Notte Verde di Rovereto - Festival Economia di Trento in collaborazione con il Comune di Rovereto e MART.

Tra i progetti curatoriali realizzati Dream Room Project, presso Palazzo Dalla Rosa Prati, Parma; Re-Produ©tion presso Trevisan & Cuonzo, Parma; No place like home presso la Galleria Mazzocchi - Associazione Culturale Remo Gaibazzi, Parma e La Stanza delle Vergini Suicide in collaborazione con Isotta Saccani presso Galleria In San Lorenzo, Parma.
Scrive per le riviste Exibart, Espoarte, Impackt e Kultmagazine. 

Attualmente lavora a Parma come architetto e curatrice e lavora come art director per il Comune di Rovereto (TN).

 

 

 

 

   VITALIANO TETI

Vitaliano Teti

Vitaliano Teti è nato a Catanzaro. Vive e lavora a Ferrara nel settore del montaggio elettronico/digitale e della regia.  Per la sua formazione importanti sono l’incontro con i registi e creativi dello studio “VideoZoom” di Ginevra, alcune residenze a Berlino e in giro per l’Europa.

Laureato al DAMS in discipline cinematografiche con una tesi sulla fotografia e il colore come forme espressive autonome nell’opera filmica, inizia ad occuparsi di produzione video legata all’arte; oltre al montaggio di alcuni documentari su mostre e autori di arti visive, si dedica alla sperimentazione di prodotti video legati alla danza contemporanea, nasce così l’incontro con il Teatro Comunale di Ferrara con il quale collabora per la realizzazione di video che riguardano sia le stagioni di danza ma anche alcuni lavori sull’opera lirica. 

Da undici anni insegna alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara nel corso di laurea in “Tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale ”. L’esperienza con gli studenti ha dato frutti preziosi sia nei settori classici della produzione audiovisiva che nel settore video artistico. Due sono i progetti importanti realizzati con il Teatro Comunale di Ferrara nel settore della videodanza e uno molto complesso e laborioso ha riguardato l’elaborazione di 3 dvd video sull’opera lirica “Il Motezuma”. Eccellenti prodotti video artistici sono stati recentemente realizzati dai suoi studenti nell’ambito di un progetto di sperimentazione denominato “Fast VideoArt”.

Da 6 anni è il direttore artistico ed esecutivo del festival internazionale di videoarte “The Scientist” che si tiene nel mese di ottobre a Ferrara, città storica ed esemplare per le arti elettroniche. 

Le sue curatele di videoarte sono state mostrate all’Eight eleven multimedia party di Los Angeles, al Loop festival di Barcelona, alla Nave Spacial di Siviglia, al Video-Kunst di Weimar, al Visual Container e Arte Accessibile 2012 di Milano e in altre città italiane.

 

 

   EUGENIO VIOLA


Eugenio Viola

Eugenio Viola (Napoli 1975), è critico d'arte e curatore della Project Room del Madre (Museo d'Arte Contemporanea DonnaRegina) di Napoli.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Salerno. Studioso delle teorie e delle esperienze legate alla performance e alle poetiche corporali, ha pubblicato sull'argomento diversi saggi, tra cui: “Post Human vs Neo-Barocco” (Ed.Electa, Napoli, Milano, 2009); “Itinerari del Post-Human” (Ed.Modo, Milano, 2005) e ha curato la monografia dedicata ad Orlan (Ed.Charta, Milano 2007).

Collabora stabilmente con “Flash Art” (Italia), “artforum.com” (U.S.A.) ed “Exit Express” (Spagna).

È membro dell’IKT (International Association of Curators of Contemporary Art) e di diversi premi e giurie: Premio Celeste, Premio Maretti, Eco Art Project.

Ha curato numerosi cataloghi e mostre in Italia e all’estero, tra cui: Transit, (Museo Madre, Napoli / Townhouse, Cairo / PiST, Istanbul / CCA, Tel Aviv / State Museum, Salonicco, 2009-2011); Corpus. Arte in Azione, festival che ha presentato, tra gli altri, performance di: Ron Athey, Lee Adams, Kira O’Reilly, Tobias Benrstrup, Jamie Shovlin and Lustfaust, Milica Tomic, Tania Bruguera, Regina Josè Galindo, Teresa Margolles, Maria Josè Arjona (Museo Madre, Napoli, 2009-2012); Marina Abramovic – The Abramovic Method (PAC, Milano, 2012); Francesco Jodice – Babel (Museum of Contemporary Art, Zagabria, 2011); Orlan: Le Rècit (Musée d'Art Moderne de Saint-Etienne Métropole, Francia, 2007); V.I.P. / Very Important Portraits di David LaChapelle (Museo di Capodimonte, Napoli, 2006).

 

 

 

   MARCO AION MANGANI


Marco Aion Mangani

Marco Aion Mangani nasce nell’istmo della penisola italica, 35 anni fa.

Artista visivo poliedrico, diplomato in recitazione e musicista per definizione.

Ama i fumetti giapponesi, Jung e la poesia ermetica.

Dal 2010 è direttore artistico della BT’F gallery di Bologna.

Il suo sogno è costruire, un giorno, una torre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   JULIE KOGLER


Julie Kogler

Julie Kogler, tedesca di Amburgo, è scrittrice, critica d’arte e curatrice indipendente. 

Allieva del professor Renato Barilli, con il quale si è laureata a Bologna, ha approfondito negli ultimi anni il fenomeno della Neo Pop Art, del Pop Surrealismo e della Urban Art, dei quali è oggi una delle maggiori interlocutrici a livello internazionale. Sui mensili ARTE (Mondadori), Exibart, AREA, Objects e altri, scrive del nuovo figurativismo internazionale con particolare attenzione a questi stili ultracontemporanei.

Vive tra Roma e Berlino e lavora con numerose gallerie e importanti istituzioni e musei.

Nel 2009 ha curato la mostra Apocalypse Wow! al MACRO (Museo dell’Arte Contemporanea di Roma) che ha visto 40 tra i più effervescenti esponenti delle nuove suddette correnti artistiche, su commissione del Comune di Roma. Inoltre, cura regolarmente eventi con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali Italiano, come la rassegna di performance d’arte “Neo Pop Factory” Night Live al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, e altri eventi con la sponsorizzazione del Comune di Roma.

Ha portato in Italia artisti considerati tra i maggiori portavoce di questi movimenti artistici. 

Firma la curatela per gallerie in Italia e in Germania. 

Tiene regolarmente delle conferenze sui nuovi fenomeni dell’arte contemporanea (come nel 2011 all’Arte Fiera di Bologna) e collabora con gli istituti italiani all’estero. Nel 2010 è stata tra i membri della giuria del prestigioso Premio Cairo.

Pubblica testi e monografie per importanti case editrici come la Silvana Editoriale e Damiani e contribuisce a cataloghi per esposizioni di profilo istituzionale (Biennale di Venezia, Museo di Roma in Trastevere, Fondazione Stelline a Milano ecc.).

Ha curato mostre dedicate al vivace movimento della Street Arte per gli americani Shepard Fairey (“Obey to Music”) e Ron English (“Pop Rhapsody”), l’inglese The London Police e il tedesco Flying Fortress (“Art in Motion”), il tedesco Boris Hoppek (“The Hip”), l’italiano Rae Martini e altri.

 

 

 

BENEFITS

 

GlogauAIR

Glogauair

Artist in Residence Program, GlogauAir, Berlino  www.glogauair.net

 

Residenza di due mesi nel periodo compreso tra Febbraio e Marzo 2013 presso il Programma di Residenza GlogauAir a Berlino.

L’organizzazione no-profit GlogauAIR è stata fondata dall’artista spagnolo Chema Alvargonzález nel 2002 con l’intenzione di creare un punto di incontro tra artisti di tutte le discipline per lavorare in collaborazione, estendendo la propria azione in termini di materiali, forme e stile.

I processi sono esibiti ogni tre mesi in una mostra open-studio dove il pubblico può vedere i lavori degli artisti residenti in un evento rilassato e festoso.

Sono inclusi uno studio vivere e lavorare, non sono comprese le spese di viaggio A/R e quelle di vitto.

 

 

 

 

 

Nes Artists Residency

Nes Artists Residency, Skagaströnd, Islanda http://neslist.is

Residenza di due mesi nel periodo compreso tra Gennaio e Febbraio 2012 presso il Programma di Residenza per Artisti Nes a Skagaströnd, Islanda.

Nes Artist Residency è una residenza artistica internazionale fondata agli inizi di marzo del 2008 nella città di Skagaströnd. Nes offre agli artisti uno spazio di lavoro e un’abitazione, all’interno di un ex-impianto di pescatori, ora trasformato in un nuovo contenitore.

L'obiettivo principale della residenza è di fornire un'opportunità di scambio internazionale, ad artisti e professionisti di tutti gli ambiti, tra cui scrittori e artisti, offrendo loro la possibilità di incontrarsi, scambiare le proprie idee ed eventualmente collaborare.

 

 

 

Halka Art Project

Halka Art Project, Istanbul www.halkaartproject.net

Residenza di due mesi nella primavera del 2013 presso il Programma di Residenza per Artisti Halka Art Project di Istanbul. Halka Art Project è un’organizzazione indipendente con sede a Istanbul che si focalizza sulla produzione, la riflessione e la presentazione dell’arte e della cultura contemporanea.

 

 

Mostre collettive

Selezione delle opere e degli artisti, tra i 90 finalisti, che potranno esporre in mostre collettive presso le seguenti gallerie, istituzioni o festival: Galleria Poggiali e Forconi, Firenze (sezione pittura); Biennale di Video-Fotografia di Alessandria (sezione fotografia); Galleria Grossetti Arte Contemporanea, Milano (sezione scultura e installazione); Festival Internazionale di Videoarte The Scientist, Ferrara (sezione video e animazione); Galleria BTFgallery, Bologna (sezione performance); Galleria Urbanpainting, Carugate (MI) (sezione Street Art).


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